BABY GIULIA

Caro lettore,
se cerchi una storia insolita, fermati. BABY GIULIA è arrivata. Troverai una scrittura bionda, che scorre come birra, per narrarti una vicenda dalle tinte forti, dove l’apparenza nasconde una verità morbosa. Fa da sfondo una Roma incantevole in cui ti perderai.


BABY GIULIA. Il primo caso del commissario Lo Cascio

Un anno fa mi lasciai affascinare da un paio di scarpe gialle che ogni volta che le metto sono meglio dei fari antinebbia.
Quello che non sapevo è che il giallo mi avrebbe dato alla testa, tant’è che ho cominciato pure a pensare e a scrivere in giallo.
Ne è uscito fuori il poliziesco BABYGIULIA che spero vi piacerà.


LA FORZA DELLE PAROLE

Nel mondo le parole hanno un grande potere.
Possono smuovere i cuori,
liberare i sentimenti…


UN GRAZIE AI MIEI LETTORI

Un ringraziamento davvero sincero ai tanti lettori che hanno lasciato un commento ai miei articoli.

Ho apprezzato molto i vostri giudizi che mi spingono a proseguire nella scrittura che è la mia passione.

Un lettore, in particolare, mi ha raccontato il suo desiderio di scrivere, ma la sua difficoltà di fronte alla pagina bianca, che rimane nitida e vuota, dopo tanti tentativi infruttuosi.

Mi chiede come si fa a scrivere ciò che si sente…


QUANDO LA SCUOLA UCCIDE LA LETTURA

I dati parlano chiaro. I libri non si comprano. I libri non si leggono. Le librerie chiudono, il settore dell’editoria affoga assieme ai mondi possibili, ai sogni e al futuro. Qualsiasi tentativo di intervento sembra non trovare una valida risposta. Le varie fiere del libro, ultimo baluardo a difesa, stendono il red carpet agli scrittori più o meno in voga, incensandoli, lodandoli e imbrodandoli fino a che le luci non si spengono, impietose, sui libri accatastati.


CARI STUDENTI…

Cari studenti, siamo alle porte del Natale che, come ogni anno, arriva con le sue agognate vacanze, i sogni sparsi, i desideri del cuore, le luci intorno e le piccole ansie di felicità.
Nei giorni sempre uguali, scanditi dal ritmo della sveglia, della campanella scolastica, inesorabile ad ogni ora, nelle attività di studio, talvolta matto, talvolta solo imposto, irrompe un tempo diverso, più lento, dove le sveglie suonano invano, dove le ore sono da governare in maniera diversa.


ALIENAZIONE PARENTALE: INTERVISTA ALLO PSICHIATRA ANDREA MAZZEO

Da ormai tanto tempo mi capita, come insegnante, di trovarmi di fronte ai disagi di molti studenti che vivono il dramma delle separazioni conflittuali dei propri genitori. Ogni storia è un caso a sé, con dinamiche delicate e di difficile gestione. Tuttavia, da quanto ho potuto constatare, i ragazzi, in genere, riescono a trovare un proprio equilibrio e a dare una nuova direzione alle proprie giornate, cercando nuovi interessi, nuovi spazi e consolidando amicizie in cui crescere, che procurano un balsamo alle proprie ferite e forze rinnovate per affrontare le situazioni familiari.


OMICIDIO SUL RING. LA LUNGA NOTTE DEL COMMISSARIO LO CICERO

Il morto era lì, al centro del ring, il paradenti sputato in un rivolo di sangue scuro come la pece. Dal casco spuntava un ciuffo di capelli neri. Il corpo, supino, in posizione scomposta, le mani senza guantoni. Intorno a lui gli allenatori, i pugili attoniti. L’odore aspro dei corpi che avevano combattuto. Il Commissario Ciccio Lo Cicero al suo arrivo raccolse la scena in uno sguardo.


Bud Spencer. Intervista alla figlia Cristiana Pedersoli

Chi non conosce Bud Spencer, il mitico Piedone, il gigante buono che difendeva i deboli, protagonista di tanti film di successo, che hanno scritto la storia del cinema. Tra tutti citiamo “Lo chiamavano Trinità”del 1970. Proprio per ricordare questo grande attore, incontro la figlia, Cristiana Pedersoli, che accetta con grande cortesia di essere intervistata.


QUANDO I GRANDI FANNO OH, CHE MERAVIGLIA.

Ormai lo sapete che qui sul litorale romano percorro 10 km, camminando sulla battigia, bikini e occhiali, piedi in acqua. Sempre lo stesso percorso. Uscita dalle dune, a sinistra, mai a destra. Se non quando di mi viene voglia di andare a comprare da un indianino che ha un banchetto con le ruote. La mia boutique marina. Comunque, dicevo, sempre a sinistra. Non mi annoio mai.


GUARDARE POSITIVO, CHE È MEGLIO

D’estate mi sposto sul litorale romano, in un’oasi piccola e nascosta tra le dune e le torri antiche, fatte costruire dai Papi per poter proteggere Roma dalle calate dei turchi via Mare. Alcuni progetti di queste torri sospese sulla roccia e circondate dalla fitta vegetazione e da spiagge di sabbia chiarissima, pare che siano del grande Michelangelo.


ANDREA HA LA PAS

Arianna è disperata.

Cammina curva, senza ombrello, le lacrime che salano le gocce di pioggia sul volto.

A chi rivolgersi? Tante conoscenze, ma nel momento del bisogno le porte sbarrate e gelidi guardi di commiserazione di chi pensa che così va la vita.


LA DONNA OMBRA

Ancora femminicidi.

Adesso usano pure il fuoco per incendiare le donne e distruggerne per sempre l’immagine. Come se non fossero mai esistite.

Dall’inizio dell’anno cinque donne datealle fiamme, in Italia.

Perplessità e le solite frasi trite e ritrite tra commenti ed interviste.


C’È CHE SERVE CORAGGIO.

Noi Italiani, si sa, oltre ad essere un popolo di eroi e di poeti, siamo dei grandi navigatori.

Ci piace solcare il mondo, attraversare le colonne d’Ercole e ritornare, via mare, via terra, su un tappeto di sogni lasciati liberi.

Partire e tornare. Sempre. O quasi sempre.

Eppure, mai come in questo periodo, vedo tanti di noi preoccupati.


DOTTORE, SONO INCIAMPATA

-Come ha fatto a procurarsi questi segni?- chiese il medico del Pronto Soccorso alla donna che stava visitando.

-Sono inciampata e sono caduta per le scale.-

-Una bella botta. È fortunata. Avrebbe potuto rompersi qualcosa. Ora la medichiamo. La prossima volta stia attenta. Lo sa che la maggioranza degli incidenti avvengono tra le mura domestiche?-

-Lo so.-


Guarda chi c’è tra le dune del litorale romano. L’editor di cioè, Linda Maurizi

D’estate il mio rifugio è tra le dune del litorale romano, dove piccole case bianche e moresche spuntano tra la macchia mediterranea e il mare. Proprio qui, da anni, si rifugia pure la editor Linda Maurizi che, nella sede di Roma, affianca il direttore Marco Iafrate in veste di editor di Cioè, il giornale delle teenagers.


Guarda chi c’è tra le dune. Intervista al musicista Michele Vinci

Michele Vinci un musicista in pensione, che lavorava come percussionista nell’Orchestra Sinfonica della RAI, frequenta la mia stessa spiaggai. In pensione si fa per dire, perché ogni tanto torna a suonare per qualche prestigiosa Orchestra. E d’estate prepara con gli amici spettacoli di musica davvero divertenti. Io lo aiuto presentando le serate, su un palco, da cui si osservano il mare e le stelle.


Oggi intervisto Gabriella Genisi

Gabriella Genisi, giallista pugliese, famosa per la commissaria Lolita Lobosco, protagonista mora e prosperosa dei suoi romanzi, che indaga delitti tra i vicoli di Bari e che non disdegna i viaggi di lavoro e le sorprese che la vita concede.


Maria Rosaria De Simone, Scrittrice

Come una carezza

Livia posò l’ultimo sguardo sul figlio, con lo zaino troppo grande e il passo dondolante. Un assistente al suo fianco lo accompagnava verso l’aula, il cellulare tra le mani per l’ultima telefonata a chissà chi, prima che iniziassero le lezioni.


Maria Rosaria De Simone, Scrittrice

Pillole di grammatica

L’Italiano, questo sconosciuto. Secoli di storia per impartire una lingua comune, attraverso autori che hanno dato l’anima. Dante ad esempio è andato fino all’aldilà per consegnarci una lingua degna. Galileo Galilei ha snobbato il latino e ha scritto delle stelle in lingua volgare.


Maria Rosaria De Simone, Scrittrice

Presentato un DDL sull’educazione all’affettività

Leggo che alla Camera è stato presentato un ddl sull’educazione all’affettività, per contrastare il femminicidio. L’idea di fondo della legge sarebbe quella di introdurre nelle scuole dei percorsi educativi che insegnino che il rispetto e l’amore sono la chiave dei rapporti interpersonali e che la violenza non è mai una buona cosa.


Maria Rosaria De Simone, Scrittrice

L’anima è la bussola

Mi piace camminare, silenziosa, sul greto del biondo Tevere. All’alba, quando il sole ancora è timido e si respira un venticello leggero come fosse romanella. Mantengo l’anima in allenamento. Che pure quella ha bisogno di stare in esercizio, altrimenti si atrofizza.


Maria Rosaria De Simone, Scrittrice

Stregata dallo “Strega”

Stamattina leggo su Repubblica che Edoardo Albinati, con una volata solitaria, si è accaparrato l’ambito Premio Strega con “La scuola cattolica”, uno spaccato sul delitto del Circeo e sul mondo che girava attorno. Un libro biblico, a guardar le dimensioni.